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Parlo di me

Per presentarmi a quanti non mi conoscono ho sentito la necessità di raggruppare in un sito alcuni dei materiali presenti sulla stampa di settore.

Ne è nato un curriculum ordinistico, colorato e artigianale, memoria di persone ed istituzioni, che mostra un percorso e un metodo di lavoro, sia nell’ordine di Pescara sia in Federazione.

Mi sono stupita nello scoprire quante energie abbia impegnato negli anni “lavorando” per l’ Omceo di Pescara e la FNOMCeO. Entrata come revisore dei conti supplente nel gruppo del Consiglio di Pescara sono arrivata ad avere in FNOMCeO la responsabilità della conduzione di un Gruppo di Lavoro e ad essere candidata al Comitato Centrale, l' organo di governo della Federazione dopo aver partecipato, invitata come uditrice, per anni ai lavori dei Consigli Nazionali che vede presenti i 106 presidenti degli Ordini dei Medici.  

Tutto è stato possibile grazie al lavoro di squadra con il Consiglio tutto e il presidente Lanciotti. Possiamo dire che il Consiglio di Pescara ha investito su di me consentendomi di testare a livello locale, quanto avrei poi proposto a livello nazionale e di riportare a Pescara quanto apprendevo in altri luoghi d'Italia. Certo è che il consiglio Omceo di Pescara, nel suo insieme, è da anni buon esempio in FNOMCeO anche per l'equilibrio raggiunto nella rappresentanza di genere. 

Acquisito da tempo,  nella nostra realtà,  l’equilibrio di genere fra uomini e donne, credo sia essenziale puntare su una continuità generazionale, per meglio affrontare le criticità e le risorse nell'essere medici nelle diverse età della vita.

 

Con spirito di servizio metto a disposizione la mia esperienza per un mandato di transizione che traghetti la professione verso più giovani generazioni di medici, anche tenendo conto che il Consiglio di Pescara perderà il beneficio  dalla competenza, maturata in 24 anni, da Enrico Lanciotti .

E’ stato bello vedere quante disponibilità per una candidatura/impegno nel Consiglio dell’Ordine 2018 – 2020, siano state espresse, sia da consiglieri uscenti sia da colleghi/e che hanno compreso tematiche e compiti dell’Ordine.

Il nuovo presidente dell’Ordine verrà eletto, secondo il decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato (D:Lgs.C.P.S.) del 13 Settembre 1946 - n. 233 ancora vigente, dai quindici consiglieri espressi della popolazione medica.

Il Consiglio eletto nel suo insieme sarà più importante dei singoli: il funzionamento e la capacità di un gruppo dipendono dalla composizione del gruppo e dalle relazioni che si creano al suo interno. 

 

Siamo chiamati ad Elezioni Ordinistiche per il triennio 2018 - 2020 in un situazione di estrema delicatezza che vede svilita l’essenza stessa della professione medica, il suo ruolo sociale e la funzione degli Ordini nella società.

Il prossimo Consiglio dell’Ordine  dovrà essere capace di coinvolgere tutti i medici nel recuperare ruolo e funzione nella società, e potrà  allora essere  un Omceo capace di svolgere  doveri istituzionali  ed essere costante presenza attiva nella realtà quotidiana a tutela della salute dei cittadini, dei valori della professione e della dignità dei medici.

 

Annarita FrulliniAnnarita Frullini tessera ordine dei medici

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