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Aldo Pagni, medico umanista
Il libro Aldo Pagni, medico umanista, raccoglie i contributi che , in occasione del suo ottantesimo compleanno, amici e colleghi hanno voluto scrivere in suo onore.
Fu Mariapia Pagni a propormi di partecipare con un ricordo a questo libro. Mi spiegò di aver scelto le persone da coinvolgere tra quelle che Aldo nominava con affetto e stima. Successivamente Maurizio Mori mi chiese di dargli una mano nel curare il volume...che ci crebbe fra le mani perché molti vollero esprimere il loro affetto e la loro stima per Aldo Pagni, sempre presente nella vita della Federazione.
Avevo conosciuto Aldo Pagni nel 2010 quando Amedeo Bianco e il Comitato Centrale deliberarono di colmare l’oggettivo gap fra composizione e rappresentanza, allargando ad alcune donne medico la partecipazione nella vita della Federazione.
Nel contesto, quasi esclusivamente maschile dei Consigli Nazionali, percepivo una autentica curiosità da parte di Aldo verso le poche donne alle quali era, finalmente, permesso di cimentarsi con impegni e responsabilità nell’ambito della Federazione. Fra noi si creò una storia di “tastiera” con fitta corrispondenza email. Aldo Pagni prese, quasi subito, l'abitudine di inviarmi documenti.
Li introduceva con diverse formule che posso sintetizzare così: “lo presenterò al prossimo convegno”; “te lo mando in anteprima”; “in via riservata e personale per il desiderio di fartele conoscere”; “per un giudizio spassionato”; “così, se vuoi, puoi leggerla con calma”.
Per me fu un grande speciale maestro.
Aldo Pagni ci ha lasciato - 19 febbraio 2016
In ricordo di Aldo Pagni
Nel 2011 avevo ricostruito attraverso le parole di Aldo Pagni, Past President FNOMCeO , il percorso di crescente attenzione della Federazione verso la presenza delle donne nella professione medica. Lo avevo fatto in occasione del Convegno di Firenze, Leadership in Sanità: interpretazione al femminile, innovazioni, opportunità.
Pagni: quando la FNOM iniziò ad occuparsi di pari opportunità 28/03/2011
Donne nella medicina, ieri, oggi e domani
In "La salute su misura. Medicina di genere non è medicina delle donne" di Fulvia Signani, è presente un mio capitolo Donne nella medicina: ieri, oggi e domani che ripercorre la storia di alcune donne medico. Avevo scritto e presentato le ipotetiche lettere di Ernestina Paper a Pescara nell’aprile 2011 nell'incontro VOCI DI DONNE : IERI E OGGI. Il resto dell'articolo tratta la recente storia della presenza femminile in Federazione.
Donne nella medicina, ieri oggi e domani in "La salute su misura. Medicina di genere non è medicina delle donne"
Md 2013
La copertina della M.D. Medicinae Doctor riportava in quegli anni foto di interviste inserite nella rivista di esponenti della Federazione. Cominciarono nel 2012 Amedeo Bianco e Maurizio Benato. Poi nel 2013 Luigi Conte, Roberto Carlo Rossi, Roberta Chersevani, Sergio Bovenga e nel maggio Annarita Frullini.
QS gli speciali Donne in medicina. "Il futuro è nostro"

Nel 2013 si è sviluppato un dibattito molto articolato sull'essere donna in medicina che QS ha raccolto in un seguito QS gli speciali Donne in medicina. "Il futuro è nostro".
Per consentire la sopravvivenza di questo Ssn sarà necessario necessario mantenere la dignità degli operatori sanitari con una sinergia che riesca a contemplare/contenere più punti di vista, visioni d'insieme e dettagli.
Il pensiero delle donne, per la sopravvivenza del SSN - QS 2013
'Il Cesalpino' Arezzo
Molti sono gli ordini che dopo il 2007 mi hanno invitato nei loro incontri. Spesso di questi interventi non rimane traccia . Diverso è quanto avvenuto ad Arezzo dove nel periodico 'Il Cesalpino', Rivista medico-scientifica dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Arezzo online dal 2012 è presente un mio articolo - La medicina di genere: dalla metodologia della ricerca al socioculturale
La medicina di genere: dalla metodologia della ricerca al socioculturale - Il Cesalpino 2013
Spunti per una buona intervista- Quaderno di Mentoring - Regione Abruzzo 2018
Il volume "Quaderno di mentoring", edito alla fine del 2008 dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo. Conteneva le testimonianze sul tema del lavoro di oltre cento donne legate alla regione ed era stato voluto per creare una metaforica rete di mentoring, un sistema di confronto e sostegno, un filo capace di unire i saperi delle donne. Ho riproposto alcune delle mie parti in questo libro in QS perché giovani donne impegnate in sanità sentivano nel loro lavoro la mancanza di modelli femminili di riferimento”.
Anche in sanità le donne hanno bisogno di mentori
Spunti per una buona intervista – Quaderno di mentoring – Regione Abruzzo 2008
Sessismo e linguaggio
Il sessismo fa male alla salute (QS - 2014)
“Nel febbraio 2014 in Quando la sanità fa notizia rassegna stampa che riporta ed evidenzia gli interventi sui media dei massimi rappresentanti istituzionali della FNOMCeO e della CAO viene ripresa anche una mia lettera inviata al direttore di QS."
“ Proprio in Parlamento, nei giorni scorsi, si sono registrati sgradevoli episodi di attacchi violenti e sessisti, dapprima contro il presidente della Camera, poi verso altre Parlamentari. Un “no” deciso a tali episodi viene da Annarita Frullini, coordinatrice dell’Osservatorio Professione Medica e Odontoiatrica al Femminile della FNOMCeO, che esprime il suo punto di vista in una Lettera aperta al Direttore di Quotidiano Sanità, dall’emblematico titolo: “Il sessismo fa male anche alla Salute”.
“Quando la mia identità di medico prevale su quella di genere – scrive Frullini – penso con timore che il clima attuale stia tracimando, dagli ambiti parlamentari a quelli del quotidiano, con conseguenze fortemente lesive sull’integrità e sulla salute delle donne”.
Quando la sanità fa notizia (QS - 2014)
Mi firmavo medico donna.
Lo stesso articolo verrà ripreso in Donne, grammatica e media - Suggerimenti per l'uso dell'italiano di Cecilia Robustelli, una delle maggiori linguiste italiane, con la prefazione di Nicoletta Maraschio, presidente onorario dell'accademia della Crusca edito Giulia – giornaliste nel giugno 2014 a pag.34/35 in Dubbi grammaticali e grafici Si può dire? l'autrice scrive: “Anche chi conosce bene la grammatica italiana ha tutto il diritto di porsi tutta una serie di domande: per esempio, le nuove forme femminili sono corrette? si può dire Ministra? e ingegnera? esiste il femminile di questore ? è meglio avvocata o avvocatessa? E ancora: forse è preferibile combinare tradizione e innovazione, come nella perifrasi " donna + termine di genere maschile" es. donna sindaco, donna ingegnere, ecc.?"
La professione

Il periodico LA PROFESSIONE, è la testata della FNOMCeO che raccoglie interventi, razionali, articoli e interviste concernenti la vita ordinistica, gli eventi nazionali della Federazione e gli elementi di dibattito professionale e deontologico che la stessa sviluppa e propone. Nei numeri del periodico si ritrovano interventi di presidenti di Ordine, di rappresentanti della comunità scientifica, politica, sociale ed accademica.
Ho scritto in cinque volumi de LA PROFESSIONE presenti sul sul portale della FNOMCeO. Nel volume la Professione FNOMCeO 2/2008 sono pubblicati gli atti di Medicina e sanità declinata al femminile 28 09 2007 – Caserta e in questi il mio intervento Leadership al femminile.

A volte i testi presenti come articoli in LA PROFESSIONE sono rintracciabili anche nella versione congressuale. Come accade per Le innovazioni tecnologiche cambiano la nostra esistenza. E la sanità presentato a padova il 29 settembre 2012 nel convegno Cybermedicine i cui atti sono poi stati inseriti nel volume LA PROFESSIONE,1.2013 - Comunicazione ed Etica professionale IC&T: una ulteriore svolta nel pensiero medico.

Come sta crescendo l'interessa verso la medicina di genere

L'intervento in parte riportato in LA PROFESSIONE 1.2015 Medicina di genere, responsabilità e competenze del medico - Politiche sanitarie e medicina di genere: realtà e prospettive … è stato pubblicato dal settimanale cartaceo del Sole Sanità.



