Aldo Pagni, medico umanista
Il libro Aldo Pagni, medico umanista, raccoglie i contributi che , in occasione del suo ottantesimo compleanno, amici e colleghi hanno voluto scrivere in suo onore.
Fu Mariapia Pagni a propormi di partecipare con un ricordo a questo libro. Mi spiegò di aver scelto le persone da coinvolgere tra quelle che Aldo nominava con affetto e stima. Successivamente Maurizio Mori mi chiese di dargli una mano nel curare il volume...che ci crebbe fra le mani perché molti vollero esprimere il loro affetto e la loro stima per Aldo Pagni, sempre presente nella vita della Federazione.
Avevo conosciuto Aldo Pagni nel 2010 quando Amedeo Bianco e il Comitato Centrale deliberarono di colmare l’oggettivo gap fra composizione e rappresentanza, allargando ad alcune donne medico la partecipazione nella vita della Federazione.
Nel contesto, quasi esclusivamente maschile dei Consigli Nazionali, percepivo una autentica curiosità da parte di Aldo verso le poche donne alle quali era, finalmente, permesso di cimentarsi con impegni e responsabilità nell’ambito della Federazione. Fra noi si creò una storia di “tastiera” con fitta corrispondenza email. Aldo Pagni prese, quasi subito, l'abitudine di inviarmi documenti.
Li introduceva con diverse formule che posso sintetizzare così: “lo presenterò al prossimo convegno”; “te lo mando in anteprima”; “in via riservata e personale per il desiderio di fartele conoscere”; “per un giudizio spassionato”; “così, se vuoi, puoi leggerla con calma”.
Per me fu un grande speciale maestro.
